giovedì 20 settembre 2018
24.12.2011 - VIVIANA SPADA

Fegato: ....non da mangiare..!

Rimedi naturali per la cura del fegato

Le funzioni del fegato nell’organismo

Il fegato è una ghiandola le cui cellule sono perfettamente uguali fra loro; ciascuna di loro svolge le sue attività epatiche indipendentemente dal fatto che le cellule vicine siano o no in grado di farlo. Ciò consente a quest’importante organo di mantenere una buona attività anche in caso di tumori, cisti, lesioni o mutilazioni dovute a traumi; esso, infatti, è dotato della capacità d’auto-rigenerarsi nel corso della vita.
Il suo ‘lavoro’ è molto importante: il fegato è, infatti, un filtro essenziale che, trasformando il sangue che gli giunge dall’intestino in un sangue ricco d’energia e materiale più raffinato, svolge un’attività fondamentale nel corpo umano.

I disturbi che possono causare il suo cattivo funzionamento

Nel procedimento di trasformazione del cibo in proteine, colesterolo, trigliceridi, vitamine e glucosio, può accadere spesso che il fegato, in alcuni particolari periodi, abbia bisogno di subire un processo di disintossicazione, che in genere è consigliato eseguire in primavera, per stimolare quest’organo a nuova vitalità anche nelle persone sane.
A maggior ragione quest’operazione dovrebbe essere fondamentale per chi manifesta le malattie tipiche del fegato, in altre parole: cirrosi e tumori, epatite, colangite e ascessi, cisti da echinococco.
Una grave insufficienza epatica è caratterizzata, normalmente, dalla seguente sintomatologia: alito notevolmente sgradevole, ingiallimento della mucosa e della pelle, difficoltà digestive, calcoli colecistici e alta sensibilità agli alimenti contenenti additivi chimici e ai farmaci. I sintomi variano, ovviamente, secondo la gravità delle patologie epatiche.

Consigli alimentari

In ogni malattia del fegato, enorme peso è attribuito a una dieta corretta. E’ fortemente consigliata la sostituzione del sale raffinato con quello marino integrale per il suo maggiore contenuto di preziosi elementi minerali; la totale eliminazione di tutti gli alimenti che contengono coloranti, conservanti e additivi; una riduzione drastica di proteine e grassi animali a favore di legumi, semi oleosi, olio extravergine e cereali completi.
Un altro importante aspetto di un regime alimentare adeguato è quello di rispettare le corrette combinazioni alimentari; pertanto, per evitare molti fastidiosi disturbi causati da associazioni chimiche errate, è suggerito di nutrirsi seguendo questo piccolo schema.

ALIMENTI

BUONA ASSOCIAZIONE

MEDIOCRE ASSOCIAZIONE

PESSIMA ASSOCIAZIONE

Uova, carne e pesce

Ortaggi

Patate

Con frutta e fra loro

Yogurt

 

Frutta acida

Cibi proteici

Latte

 

Pane

Frutta e tutti i cibi in genere

Formaggio

Ortaggi e verdure

Pane e zucca

Frutta e proteine

Legumi

Ortaggi e verdure non amidacei

Cereali

Cibi proteici e frutta

Cereali

Ortaggi e verdure

Cibi proteici e frutta dolce

Pane, frutta

Frutta acida

Frutta acida e oleosa

Pesce e carne preparati con yogurt

Cibi in genere e tutta l’altra frutta

Frutta semiacida

Frutta semiacida

 

Cibi in genere e tutta l’altra frutta

Frutta dolce

Frutta dolce

Cibi (torte) preparati con cereali

Cibi in genere e tutta l’altra frutta

Frutta oleosa

Frutta acida, ortaggi e verdure

 

Cibi proteici e tutta l’altra frutta

Ortaggi e verdure

Tra loro, con proteine, glicidi e grassi

 

Frutta non oleosa

Pomodori

Ortaggi, verdure, cibi proteici a eccezione di latte e formaggi

Carboidrati

Frutta semiacida e dolce, latte e formaggi

Patate

Ortaggi, verdure ad eccezione dei legumi

Carne e uova

Cereali, frutta, latte e formaggi


Consigli utili per ‘aiutare’ il fegato

Oltre a una corretta e più sana alimentazione, la natura ci offre parecchi rimedi per aiutare il nostro fegato a funzionare meglio.


Un importante elemento è il polline, un alimento ricco di molteplici sostanze quali proteine, zuccheri, grassi, vitamine e minerali, che sono utili non soltanto a chi ha problemi d’ipercolesterolemia, esaurimento, inappetenza, dimagrimento, anemia, coliti, eccetera, ma anche a chi vuole prevenire qualsiasi disturbo; inoltre, in fase sperimentale, la somministrazione regolare di polline ha sortito positivi effetti a persone sofferenti d’epatite cronica e acuta.

Il lievito di birra è un’altra eccezionale sostanza dal grande valore vitaminico e proteico, contenente anche oligoelementi e minerali e che si è rivelata di grande aiuto in casi d’intossicazione epatica.

Per quanti soffrono, invece, per il fatto di avere un fegato un po’ affaticato e svogliato, molto importante sarà l’uso dei cereali germogliati che doneranno al fegato nuova energia.

Tra i vari frutti, possiamo attingere a quelli che possiedono una comprovata azione epatoprotettiva agendo come ‘depuratori’; tra loro citiamo ciliegie, fragole, mele, pompelmi, prugne, uva e, in modo particolare, il limone.

Carciofi, carote, pomodori, cerfoglio, cavoli, cicoria, prezzemolo, rafano nero, tarassaco e sedano sono gli ortaggi che maggiormente contribuiscono ad aiutare il nostro organismo a depurarsi e a migliorare e ripristinare una buona funzionalità del metabolismo.

Anche l’aiuto della fitoterapia è molto importante; utilizzati come infuso oppure decotto, achillea, boldo, camomilla, cardo mariano, frangola, fumaria, iperico, mentuccia, pino e rosmarino, saranno un vero toccasana per la depurazione e la disintossicazione del nostro fegato.

Oltre a tutti questi suggerimenti, saranno d’ottimo sostegno anche l’impiego di applicazioni esterne d’argilla per il suo potere antisettico e disinfiammante, una buona e costante attività fisica e l’eliminazione delle tossine mediante i bagni di vapore che, attraverso un’intensa attività sudorativa renderanno più bello il corpo dentro e la pelle fuori.


Articolo divulgativo, consultare sempre il proprio medico curante!

 


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